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RISULTATI ELEZIONI AMMINISTRATIVE AL COMUNE DI VITERBO
GIULIO MARINI 62,03% UGO SPOSETTI 37,97%
Marrazzo vince il primo premio per le balle elettorali
L’ineffabile Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ieri, nella sua visita a Viterbo, ha veramente superato il limite della decenza politica. Tornando a parlare dell’aeroporto ha infatti sostenuto che con Marini Sindaco, Viterbo perderebbe la possibilità di realizzare tale infrastruttura. Ma sono le motivazioni ad essere risibili: votando Marini si “voterebbe per Alipadania, in quanto il candidato della Pdl milita in un partito alleato con la Lega”. Di tutte le sciocchezze che si sentono in campagna elettorale crediamo che questa meriti veramente il primo premio. Quando dice queste cose Marrazzo mente sapendo di mentire. E’ proprio lui infatti, che con il solito atteggiamento pilatesco ha battuto tutti i capoluoghi di Provincia del Lazio, promettendo la realizzazione di scali aeroportuali ovunque: a Frosinone, a Latina, in ogni importante realtà che si proponeva come sede interessata. E con Marrazzo, Fioroni: che incurante delle decisioni già assunte dal suo Governo, dava la propria disponibilità per un altro scalo a Frosinone. Entrambi all’insegna dell’ormai messo in liquidazione “Si può fare”. Ma Marrazzo ora esagera. Il Presidente della Regione Lazio, sia pure uomo di parte e legittimato a sostenere il proprio candidato a Sindaco, non può stravolgere la realtà, non può fare dichiarazioni così palesemente errate, ma soprattutto non può prendere in giro i Viterbesi. L’aeroporto si farà a Viterbo perché così si è deciso, perché così ha voluto il Governo attuale, perché per questo tutte le Istituzioni locali hanno lavorato, perché il futuro Premier Berlusconi lo ha confermato ufficialmente proprio a Viterbo, perché proprio Giulio Marini lo ha fortemente voluto, perché non esiste alcun motivo per tornare indietro. Tralasci quindi Marrazzo le sue elucubrazioni sulla Padania e pensi invece ad impegnarsi seriamente per difendere gli interessi della Regione che purtroppo così male rappresenta. Per fortuna ancora per poco.
la verità sulle ex Terme Inps contro le filastrocche di Sposetti
Disinformazione inaccettabile e dimostrazione di assoluta ignoranza dei problemi locali da parte del duo Marrazzo – Sposetti sulle Terme INPS. “Discussione di sette giorni con la Regione e soluzione all’ottavo”. Questa la ricetta di uno Sposetti che sul tema delle terme viterbesi pare non conoscere assolutamente nulla dell’argomento. Ecco infatti, analiticamente descritta, la realtà della problematica: - In applicazione della L 332/2000 il Comune di Viterbo, con delibera del C.C. n. 12 del giorno 8/2/2001, ha approvato il piano di rilancio termale dello stabilimento ex INPS; - La Regione Lazio ha formalmente assunto detto piano con deliberazione della Giunta n. 221 del 13/2/2001, ratificato con delibera del Consiglio Regionale n. 51 del 4/4/2001; - Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con quello del Lavoro, ha disposto, con D.M. n. 806531 del 4/10/2001, il trasferimento gratuito della proprietà dall’INPS alla Regione Lazio; - Il Sindaco di Viterbo, sulla base di un accordo intervenuto con la Regione, ha chiesto a quest’ultima il trasferimento della proprietà dello stabilimento al Comune; - La Regione ha affidato in custodia al Comune gli impianti e le relative pertinenze; - Con Regolamento n. 2 del giorno 8/10/2004, la Regione ha disposto al comma 3 bis, “ in deroga e ….limitatamente allo stabilimento termale di Viterbo….il trasferimento a titolo gratuito al Comune del solo 50% della proprietà delle terme”; - Il Comune di Viterbo, pur venendo meno la Regione all’accordo sottoscritto, ha previsto un piano di valorizzazione dello stabilimento; - La Regione, con Regolamento n. 16 del 27/7/2005, “ha abrogato il comma 3 bis del precedente Regolamento”, al fine di poter tornare in possesso dell’integrale proprietà dello stabilimento; - Il Comune ha avviato un procedimento presso il TAR del Lazio per l’annullamento di tale atto arbitrario; - La I Sez. del TAR del Lazio, con sentenza n. 6481/2006, ha accolto tale ricorso, ritenendo il Regolamento regionale contrario ai principi dell’autotutela ed in contrasto con la L. 241/1990 regolante il procedimento amministrativo; - La Regione, in data 2/3/2007, ha reiterato la modifica al Regolamento regionale, inviando al Comune la conunicazione di avvio del procedimento e concedendo termini per produzione di documenti, memorie ed osservazioni che l’Amministrazione locale ha inviato in data 21/3/2007; - Il Comune ha ritenuto di tutelarsi in sede civile, citando la Regione Lazio con notifica del 16/4/2007; La Regione si è costituita in giudizio all’udienza del 19/7/2007, rinviata al giorno 11/5/2008 Ma queste cose Marrazzo non le conosce? Di questa controversia, che vede proprio la regione Lazio unica responsabile dell’attuale situazione, il Presidente non ha mai saputo nulla? E Sposetti cosa dice? Si informa prima di parlare o va a ruota libera? “Cento camere e Centro Benessere”. Con la Regione che impugna il provvedimento del TAR e si costituisce in giudizio? “Sette giorni di discussione ed ottavo giorno per trovare la soluzione”. Semplicemente assurdo da un duo di completamente disinformati. Ma siamo seri e soprattutto: CHE BRUTTA FIGURA !!!
Marrazzo e la decenza del silenzio
Un tempo lo mandava Rai Tre a smascherare azzeccagarbugli e truffatori in giro per l’Italia. Accantonata la carriera televisiva, ora si dedica all’amministrazione della regione Lazio, ma siamo sicuri che la sua precedente esperienza professionale gli abbia insegnato che prima o poi la verità viene sempre a galla e che di gente credulona ne esiste sempre di meno. Per questo non comprendiamo come Piero Marrazzo si ostini a venire ancora nella Tuscia a prendersi i meriti dell’aeroporto. Forse deve aver confuso la mancanza di “vie” di comunicazione della cittadina viterbese con la carenza di “mezzi” di comunicazione, intesa come flusso di notizie di cui invece i viterbesi sono ben forniti. Una gaffe inammissibile per un giornalista televisivo. In ogni caso siamo sicuri che sono molti i viterbesi a ricordare pagine di giornali a titoli cubitali dove Marrazzo sosteneva l’inadeguatezza infrastrutturale di Viterbo ad accogliere uno scalo aeroportuale e allo stesso tempo indirizzava chiari ammiccamenti alla province di Latina e Frosinone. Se il Ministro Bianchi ha dovuto aspettare un anno per ufficializzare la scelta di Viterbo probabilmente è stato per dare tempo al sud del Lazio di digerire le false promesse elettorali di Marazzo e compagni sulla possibilità di aggiudicarsi l’aeroporto. Dal governatore della regione Lazio ci saremmo aspettati un po’ più di decenza che, sulla vicenda dell’aeroporto, sarebbe equivalsa al “SILENZIO”. Consigliamo al candidato sindaco Ugo Sposetti di prendere le distanze da simili atteggiamenti e, per non peggiorare il divario del primo turno di sedici punti in meno rispetto al candidato Marini, si inventi qualche storiella migliore dell’Alipadina o delle ex terme Inps, il cui degrado i viterbesi sanno bene a chi addebitare.
Roberto De Santis e gli Ecologisti con Giulio Marini
Si è tenuto stamani l’incontro tra Giulio Marini e Roberto De Santis, nel quale è stato siglato un accordo per avviare un percorso all’interno dell’Amministrazione, di tipo svedese, al fine di assicurare la trasparenza degli atti. E’ un fatto storico e senza precedenti in Italia, che permetterà ai Cittadini di vivere il Comune con uno spirito completamente diverso, garantendo meritocrazia e partecipazione. “Sarà nostro dovere vigilare su questo processo - dichiara De Santis - al fine di assicurare la totale imparzialità e lanciare un messaggio alla cittadinanza perché la politica, quella vera, ha sempre e solo il bene comune come riferimento”. “Saremo liberi in quanto super partes e Marini sarà garante di tale accordo, affinché tale atto non sia solo formale, ma sostanziale. Inoltre tale accordo si svilupperà per promuovere e diffondere sul territorio della Tuscia una concreta cultura di governo ambientale. Ambientalismo “ottimista” e cultura di proposta e non di divieto”. “I cittadini non possono più essere sottoposti a divieti per la circolazione dei veicoli- prosegue De Santis –o subire targhe alterne o provvedimenti vessatori e negativi per le attività commerciali. Una seria politica ecologista deve intervenire a monte del sistema, obbligando le case costruttrici a realizzare auto meno inquinanti. Non è con i provvedimenti capestro, fortemente intrisi di demagogia, che ricadono solo sui cittadini, che si tutela l’ambiente.” “Pertanto –continua De Santis – candidato a Sindaco per l’Italia dei Valori ecologisti, al ballottaggio sosterremo Giulio Marini perchè totalmente in sintonia con i nostri programmi”.“Ho sempre sostenuto l’importanza di un’azione amministrativa trasparente – ha aggiunto Marini - che realizzi un’effettiva partecipazione dei cittadini. L’ho sottolineato più volte nei vari incontri che ho avuto il piacere di tenere con gli interlocutori più vari del nostro territorio. Ho accolto molto favorevolmente, quindi, la proposta di Roberto De Santis di dare vita ad una serie di interventi concreti con cui realizzare una corretta informazione al cittadino. La componente ecologista, poi, così decisamente sostenuta da De Santis, ci permette di specificare ancor più il nostro programma, arricchendolo di ulteriori, importanti significati”
Progetto Tuscia
Aeroporto, termalismo e centro storico sono state le domande poste a Giulio Marini, candidato sindaco del Popolo della Libertà – sostenuto anche dalle liste “Ego sum leo” e “Viterbo vola” – dai rappresentanti delle associazioni di categoria che hanno ideato il “Progetto: Sviluppo Tuscia”, nato per promuovere lo sviluppo del territorio viterbese attraverso l’elaborazione di idee, sinergie e progetti. “Progetto: sviluppo Tuscia”, che può contare su importanti partners quali Confartigianato, Confesercenti, Confcommercio, Università Lumsa, Associazione Consumatori Adoc, International Consulting e Sviluppo Servizi, è stato illustrato ieri pomeriggio al Pianeta Benessere al candidato sindaco Giulio Marini. Nel corso dell’incontro dibattito Marini ha evidenziato l’importanza di dare vita ad un’amministrazione aperta, partecipata dalle più importanti realtà economiche e imprenditoriali, l’unico metodo, a suo avviso, che permetterà alla città di Viterbo di dettare le regole del gioco nella partita dell’aeroporto, riuscendo ad imporre al concessionario gestore quelle condizioni necessarie a produrre ricadute economiche ed occupazionali a vantaggio dei viterbesi. Per quanto riguarda il termalismo, invece, Giulio Marini ha evidenziato la necessità di ampliare gli impianti esistenti e l’opportunità di estendere l’offerta dei prodotti, raccogliendo in questo caso le osservazioni dei rappresentanti delle associazioni di categoria intervenuti ieri circa un mutamento del turismo termale. Se fino a qualche tempo fa erano più gli anziani a rivolgersi a queste strutture con fini curativi, ora è la ricerca del benessere a motivare una clientela certamente più giovane e con esigenze più differenziate. Infine sul centro storico Marini ha ribadito la carenza di infrastrutture che ha determinato l’esodo dei residenti, e dei visitatori in genere, fuori le mura. Da qui la priorità per il candidato sindaco del Pdl di realizzare nuovi parcheggi, ne mancano ben 2500 solo per i residenti, e tutti gli altri interventi necessari a garantire la qualità della vita per chi decide di abitare il quartiere antico.
Attenti alle promesse della sinistra
Ultimi fuochi della campagna elettorale nella quale gli esponenti dell’attuale Governo, per la verità cancellato alla vista degli elettori proprio da Veltroni e PD, elargiscono promesse di tutti i tipi in puro stile “Yes, I can”. Ma è notizia di oggi che il Ministro, per poco ormai, Giuseppe Fioroni sia inciampato in un brutto ostacolo: assicurate da tempo oltre 60.000 assunzioni per precari ed assistenti, si vede sbugiardato dal suo collega Padoa Schioppa che riduce di oltre la metà i posti realmente da mettere a regime, dimostrando ancora una volta che la “buona scuola” immaginata dal Ministro viterbese, rimane soltanto un’illusione. Promesse tante, fatti pochissimi. Al di là infatti delle disposizioni sul divieto dell’uso dei telefonini in classe, di una politica scolastica del tutto rivolta alla cancellazione della precedente riforma e ad una mera attuazione di norme disciplinari, ma totalmente vuota sul piano di vista culturale e qualitativo, nessuna seria programmazione od innovazione ha saputo realizzare Fioroni. La sua breve esperienza ministeriale si conclude così con una brutta figura collezionata a danno di tanti giovani, illusi di poter ottenere una definitiva sistemazione. Ma la notizia “bomba” della locale campagna amministrativa è data dalla “forte” presenza in Città, in questi ultimi giorni, di Sposetti e dei “suoi”. Si intensificherà la presenza nei quartieri e la giornata di mobilitazione si chiuderà con l’ arrivo, nientepopodimenoche, di….. Sabrina Ferilli. Non sappiamo quali siano le motivazioni che porteranno la Sabrina nazionale a Viterbo, a sostegno di Ugo Sposetti, ma crediamo vadano individuate nella stessa collocazione a sinistra dello schieramento politico. Ma se la prorompente attrice romana farà ai Viterbesi la stessa promessa che ha fatto ai tifosi romanisti in caso di vittoria della Champion League, l’interesse degli elettori locali certamente salirà. Rifletta però Sposetti e consigli alla illustre ospite di non “sbottonarsi” troppo: in campagna elettorale questa promessa, per la verità un po’ maschilista, non sarebbe molto in linea con la visione del mondo femminile sempre richiamata da Veltroni e soci. Ma si sa, la carne è debole…..
Giulio Marini incontra l'UGL, Coldiretti e l'Ordine degli Ingegneri
Dopo La Cisl è stata la volta dell’Ugl. Il candidato sindaco del Pdl e delle liste Ego sum leo e Viterbo vola, Giulio Marini, ha incontrato il segretario provinciale dell’Unione generale del lavoro, la sig.ra Margherita De Cesare, per continuare ad approfondire le tematiche sindacali e dell’ occupazione nella Tuscia. Sempre nella giornata di ieri Marini si è recato alla Cittadella della Salute. Sotto la guida del direttore generale Giuseppe Maria Aloisio e del direttore sanitario Alessandro Compagnoni il candidato del Pdl ha visitato lo stabile e ha potuto scambiare idee e opinioni con i dipendenti dei vari settori. Nel pomeriggio Marini ha continuato ad incontrare le associazioni di categoria, partecipando ad un dibattito con la Col diretti presso la sala del Consorzio Agrario. Anche durante questo confronto il candidato sindaco ha rimarcato l’importanza di dare vita ad un’azione amministrativa aperta a tutte le forze sociali ed economiche che animano il territorio con le loro idee, i loro problemi e i loro bisogni. Attori vivaci della città, capaci di offrire preziosi spunti e imprimere interessanti orientamenti alla futura azione amministrativa. Giulio Marini ha accolto i suggerimenti e le richieste della Col diretti, peraltro già inseriti nel programma del Popolo della Libertà. Ma ieri un altro incontro è avvenuto prima della Col diretti. Anche questo un appuntamento sicuramente significativo che ha permesso a Giulio Marini di rapportarsi alle istanze dell’ordine degli ingegneri. Come quella di sviluppare una variante al Piano regolatore generale capace di consentire un più razionale sviluppo urbanistico del territorio. Marini ha convenuto insieme all’Ordine sull’opportunità non solo di realizzare un intervento di questo tipo ma anche di farlo in tempi brevi in considerazione dell’imminente realizzazione dello scalo aeroportuale. Sempre nell’ambito delle richieste tecniche Marini ha ribadito la volontà di individuare gli strumenti idonei a tradurre in termini normativi gli orientamenti e le linee guida per lo sviluppo dell’edilizia privata, così come quella di utilizzare appositi piani di recupero e il nuovo piano dell’Ornato per riqualificare. Su quello che dovrà essere il metodo di lavoro, anche in questo settore, come in tutti gli altri, è ferma intenzione del candidato sindaco del Pdl, qualora venisse eletto alla guida del Comune, instaurare una stabile e sistematica collaborazione con l’ordine sulle scelte e gli interventi da effettuare a beneficio della città, magari istituendo anche una consulta permanente per la gestione del territorio.
Giulio Marini propone un patto sociale a tutte le forze economiche per lo sviluppo viterbese
Giulio Marini lancia un patto sociale da stipulare tra la futura amministrazione comunale e le forze economiche per la crescita e lo sviluppo della città. E’ stata questa la proposta che il candidato sindaco del Popolo della Libertà, sostenuto anche dalla lista Ego sum leo e da Viterbo vola, ha avanzato alle associazioni di categoria incontrate nel pomeriggio di lunedì: Ascom, Federlazio, Associazione Industriali, Confagricoltura. C’è ancora molto da fare per la città di Viterbo. E lo si deve fare insieme al territorio, alle forze economiche, imprenditoriali e sociali che esso è in grado di esprimere. Ma lo si deve fare anche rapidamente perché sono ormai troppe le opere incompiute che hanno sacrificato la provincia di Viterbo all’isolamento e al ristagno economico. Tra due anni c’è quel primo volo dall’aeroporto di Viterbo a portare in alto le aspirazioni della Tuscia. E le associazioni di categoria, gli imprenditori, i commercianti, le forze economiche tutte, quell’appuntamento non vogliono assolutamente perderlo. A preoccupare gli imprenditori viterbesi, infatti, sembra sia proprio quella tentazione della politica a procrastinare nel tempo la realizzazione di opere fondamentali, perdendo così importanti occasioni economiche di sviluppo e profitto. Il candidato sindaco Giulio Marini ha condiviso pienamente le richieste, le osservazioni e le proposte degli imprenditori e dei commercianti viterbesi. La necessità di rilanciare il centro storico, attrezzandolo di parcheggi e strutture idonee a ripopolarlo di residenti e visitatori. Le potenzialità del termalismo. Il rilancio della zona industriale del Poggino. E a cascata, da queste, tante altre problematiche più specifiche. Argomenti che rimbalzano sulla bocca di tutti, soprattutto durante questa campagna elettorale, senza peraltro scoprire nulla di nuovo. Perché di cosa ha bisogno la città di Viterbo è evidente a chiunque la viva giornalmente. A fare la differenza sarà come tutto ciò verrà fatto. Marini ha fatto la sua proposta. Ha avanzato un patto sociale da stringere con le realtà economiche e imprenditoriali viterbesi. Ha immaginato un modello di città, un sistema integrato, una visione di insieme, all’interno del quale è possibile dare alle problematiche e alle istanze delle singole realtà un nome comune: la necessità di creare opportunità di sviluppo concreto, intorno al quale intraprendere anche interventi di miglioramento delle situazioni esistenti. Perché Viterbo non è solo il centro storico. Non è solo il Poggino. Non è solo il complesso dell’ex terme Inps da rilanciare. Non è solo l’aeroporto. Viterbo è tutto questo messo insieme. Tante realtà diverse da ricomporre in una sola e per la quale disegnare interventi e iniziative comuni ed efficaci secondo una programmazione precisa e organica.
Sergio De Gregorio e Giulio Marini insieme a Viterbo per l'aeroporto. L'incontro in onda su Tele Tuscia Sabina
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E’ arrivato a Viterbo domenica scorsa a sostenere l’amico Giulio Marini nella corsa a sindaco, ma anche ad aprire scenari inimmaginabili per la città, prospettive concrete che corrono su quella pista da dove tra qualche anno si alzerà il primo volo civile. Il senatore Sergio de Gregorio, presidente della Commissione Difesa del Senato, ha messo a disposizione della città di Viterbo la capacità di internazionalizzazione dell’impresa posseduta dall’Associazione Italiani nel Mondo grazie ad una rete di contatti con le economie mondiali più interessanti, come l’India e la Cina, mercati emergenti, ma anche l’America. Un potenziale di relazioni di enorme importanza in vista della realizzazione del futuro scalo aeroportuale, illustrati durante l’incontro con il senatore Marini, avvenuto a Viterbo domenica scorsa e che sarà trasmesso su Tele Tuscia Sabina mercoledì 9 aprile alle ore 20,50, giovedì 10 aprile alle ore 14,10, venerdì 11 aprile alle ore 19,50.
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I Facchini di Santa Rosa con Silvio Berlusconi.
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I facchini di Santa Rosa hanno donato un bozzetto della macchina di Santa Rosa a Silvio Berlusconi in occasione della sua visita a Viterbo il 26 marzo. Berlusconi ha promesso che tornerà il 3 settembre per il Trasporto.
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Giulio Marini raccoglie le istanze sindacali incontrando la CISL
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Il candidato sindaco del Popolo della Libertà (sostenuto anche dalle liste di Viterbo Vola ed Ego Sum Leo) Giulio Marini, ha incontrato stamattina il segretario generale della CISL, la sig.ra Rosita Pelecca, per approfondire i vari aspetti relativi all’occupazione nel viterbese. Il confronto di stamattina si va ad aggiungere alla lunga serie di appuntamenti onorati finora da Marini con le varie realtà territoriali e di categoria, espressione, ognuna, di interessi diversi, ma ugualmente importanti. Durante l’incontro la tematica dell’occupazione è stata oggetto di attente considerazioni e valutazioni, sia da parte di Giulio Marini, relativamente ad una futura azione amministrativa e politica orientata al lavoratore e alle sue esigenze, sia da parte della sig.ra Pelecca, che ha offerto preziosi contributi per meglio comprendere la materia e delineare gli opportuni interventi e iniziative da intraprendere. La natura degli argomenti trattati, ovviamente, ha richiamato al centro del confronto con la Cisl i grandi temi dello sviluppo economico viterbese: aeroporto, termalismo e centro storico, esaminati attentamente nella loro capacità di creare nuove opportunità imprenditoriali e occupazionali.
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Una proposta per gli asili nido
Il candidato del Popolo della Libertà, Roberto Congedi, propone un’idea innovativa per ampliare la rete di asili nido, esplicitando così, con una proposta concreta, quella parte del programma del partito rivolta alle famiglie. Roberto Congedi è un sottufficiale dell’Esercito delegato alla rappresentanza militare centrale COCER. E proprio all’interno dell’Esercito ha trovato una soluzione valida ed efficiente per potenziare questo importante servizio a tutto vantaggio delle famiglie viterbesi. Per la Difesa esiste la possibilità di disporre di fondi per l’organizzazione e il funzionamento di servizi socio- educativi per la prima infanzia destinati ai minori di età fino a 36 mesi, fruibili anche da chi non è alle dipendenze dell’Amministrazione della Difesa. “In una città come Viterbo, caratterizzata da una forte presenza militare – afferma Congedi - si potrebbero sviluppare sinergie interessanti per potenziare ed estendere la rete di asili nido esistenti, a tutto vantaggio delle famiglie e, cosa importantissima, senza imporre nessun onere a carico della collettività perché esiste già una disponibilità di fondi da utilizzare proprio per questo tipo di servizio. Questa proposta è stata molto apprezzata dal candidato sindaco Giulio Marini che, come sappiamo, vanta una profonda conoscenza e relazioni consolidate nel settore militare, essendo stato nella trascorsa legislatura membro della Commissione Difesa del Senato. “La proposta di Congedi – ha dichiarato Marini – è molto interessante perché andando ad utilizzare dei fondi già esistenti, consente di migliorare e potenziare la rete di asili nido senza aggiungere alcun onere a carico della collettività. Si tratta di un servizio la cui domanda presenta un trend crescente per il numero sempre più elevato di donne che si dedicano al lavoro”
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Prosegue la protesta per i parcheggi, Giulio Marini incontra un altro gruppo di manifestanti
Dopo la notizia dell’incontro avvenuto ieri tra il candidato sindaco del Pdl, Giulio Marini, ed un gruppo di cittadini, contrariati dall’introduzione di una tariffa oraria nel parcheggio di Via Garbini, antistante gli uffici comunali, e in quello davanti all’ufficio di collocamento, in via Cardarelli, altre persone si sono unite alla protesta. Anche questo nuovo appello è stato raccolto da Giulio Marini, che è intervenuto stamattina sul luogo, dove un gruppo numeroso stava protestando contro la restrizione delle aree libere di sosta. I manifestanti hanno ringraziato Marini per essere stato l’unico ad interessarsi alla problematica. Il candidato del Popolo della Libertà ha ribadito che, se sarà lui il prossimo sindaco di Viterbo, la questione dei parcheggi verrà affrontata immediatamente, curando, sopra ogni altra cosa, l’interesse dei cittadini. Prima di loro, a sovvenzionare le casse comunali, dovrà essere una seria politica del risparmio, attuata operando gli opportuni tagli alla spesa. Ma la questione dei parcheggi ha un significato molto più ampio per il Popolo della Libertà che lo ha inserito nel progetto di una nuova viabilità, studiata in funzione della realizzazione dell’aeroporto, della necessità di rendere moderno e fruibile il centro storico, di collegare in modo migliore e maggiormente funzionale i quartieri della città, soprattutto quelli più decentrati.
Polemiche sul parcheggio di Via Garbini e quello di Piazza Nagni
Il candidato sindaco Giulio Marini ha incontrato stamattina un folto gruppo di cittadini che utilizzano solitamente i due parcheggi a pagamento in via Igino Garbini, antistanti gli uffici comunali. Si tratta di persone che risiedono o lavorano in quella zona e che pertanto sono costrette a posteggiare l’auto per diverse ore al giorno. La situazione è stata esposta al candidato sindaco Giulio Marini, evidenziando i costi che essa inevitabilmente comporta per chi è costretto ad un utilizzo quotidiano delle aree di sosta. I parcheggi di Via Garbini dovrebbero portare nelle casse comunali circa 15 mila euro, una somma che potrebbe essere recuperata operando gli opportuni risparmi di spesa. Sulla base di questa considerazione Giulio Marini si è impegnato a rivedere le attuali disposizioni inerenti i parcheggi di Via Garbini, ribadendo con l’occasione la volontà di realizzarne di nuovi al di fuori delle mura cittadine così come riportato nel programma del Popolo della Libertà.
Giulio Marini incontra l'As.Co.Vit.
Ieri sera, nella splendida cornice della sala consiliare di Confindustria, si è riunita l’Associazione dei Commercianti Viterbesi rappresentata da alcuni dei più agguerriti negozianti del centro storico, in compagnia del candidato sindaco Giulio Marini e del giovane candidato del PDL Andrea Borgna. Come previsto si sono affrontati i temi più scottanti e di più stretta attualità per gli operatori commerciali del Centro Storico quali: la riapertura al traffico di Via Marconi, la creazione di nuovi e numerosi parcheggi, l’apertura al pubblico dei palazzi storici della città, la riqualificazione di Valle Faul e la scarsa illuminazione di molte vie principali con il conseguente aumento di episodi di microcriminalità. Rispondendo direttamente ad ogni quesito postogli, il Sen. Marini ha così dichiarato il suo intento: “ il nostro impegno sarà quello di avere un assessorato che faccia scelte condivise con gli attori protagonisti del Centro storico per creare la sinergia necessaria alla risoluzione delle problematiche che più interessano i cittadini.” Allo stesso modo il candidato Andrea Borgna ha dichiarato: “ solamente attraverso un costante confronto con gli operatori del Centro Storico e una maggiore attenzione alle problematiche di chi rende viva la risorsa turistica più importante della città, si possono operare i cambiamenti necessari a dare maggiore dignità al vero cuore pulsante di Viterbo.” Finalmente i commercianti che lavorano nel centro e per il centro, hanno avuto modo di dialogare serenamente con interlocutori attenti alle loro istanze, dimostrando che la ventata di freschezza portata da tali candidature è la prova che lavorare per migliorare e progettare una nuova città è possibile. Credendo fortemente nello sviluppo basato sul sempre maggior dialogo tra operatori e amministratori.
Giulio Marini incontra i commercianti
L’incontro organizzato da Fabrizio Purchiaroni presso il Gran Cafè Schenardi venerdì sera con molti commercianti, in prevalenza del centro storico, ha fornito un ulteriore occasione per riassumere e approfondire le problematiche racchiuse all’interno delle mura cittadine. All’appuntamento con i commercianti viterbesi ha preso parte Giulio Marini, candidato sindaco al Comune di Viterbo, che ha potuto così fornire informazioni più precise e dettagliate sulla parte di programma del Popolo della Libertà riguardante la zona medioevale della città. Fabrizio Purchiaroni ha ribadito l’importanza e l’impegno di dotare il centro storico di tutte le strutture necessarie per consentirne l’adeguata fruibilità sia da parte dei residenti, sia dei turisti o di chi deve fare acquisti, che deve essere messo nella condizione di raggiungere il centro a piedi agevolmente e in tempi rapidi. Nei primi mesi della nuova consigliatura, quindi, subito il via a scale mobili, ascensori e tutto il sistema di meccanizzazione. “Oltre a lavorare per una piena fruibilità del centro storico – ha dichiarato Purchiaroni - con l’ampliamento del parcheggio del Sacrario e la realizzazione di altri mini parcheggi sia interni che a ridosso delle mura cittadine, rilanceremo l’immagine esteriore della zona medioevale con il piano dell’ornato che stabilisce regole precise per la ristrutturazione e gli interventi sugli immobili” Pieno appoggio su tutta la linea da parte del candidato sindaco del Pdl Giulio Marini che ha ribadito “L’importanza vitale per questa città di avere un centro storico, fruibile, moderno nel rispetto del contenuto di antichità, di arte e di cultura che i secoli gli hanno conferito. L’aeroporto e la valorizzazione del centro storico sono due progetti che si intrecciano in direzione di quella che sarà la promozione della nostra città, alla ricerca delle proficue ricadute in termini di turismo e di attività ad esso connesse.”
Inaugurazione sede comitato elettorale
E' stata inaugurata sabato 29 marzo la sede del Comitato elettorale per Giulio Marini Sindaco di Viterbo, in via San Lorenzo
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